“Le dichiarazioni del presidente della Comunità ebraica di Milano, Walker Meghnagi, ci sorprendono. Respingiamo con fermezza le accuse di antisemitismo rivolte al Comune di Reggio Emilia, che non corrispondono in alcun modo ai nostri valori, alla nostra storia e alle ragioni del nostro impegno educativo. Ci auguriamo che queste parole siano frutto di informazioni non complete e che sia possibile chiarire ogni equivoco, senza sovrapporre al confronto educativo valutazioni di natura politica. Reggio Emilia accoglie tutte le scuole. Lunedì la delegazione delle scuole israeliane sarà in città e sarò personalmente ad accoglierla. La storia di Reggio Emilia, i valori democratici che la nostra comunità ha sempre difeso e il lavoro quotidiano delle nostre scuole parlano per noi.
Ci sembra importante non confondere una richiesta di tutela dei diritti dei bambini con una discriminazione su base religiosa o etnica. La Carta di Reggio Children per un’educazione democratica e partecipata testimonia concretamente il nostro impegno: costruire luoghi educativi aperti a tutte e tutti, capaci di promuovere il dialogo, il rispetto dei diritti, la pace e il rifiuto di ogni forma di discriminazione.
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La Carta non chiede a nessuno di rispondere in quanto ebreo, israeliano o appartenente a qualsiasi altra comunità. Chiede a chi partecipa a un percorso educativo di condividere principi universali di rispetto e protezione dell’infanzia, che devono valere per ogni bambina e ogni bambino, senza eccezioni.
Il dialogo resta aperto con gli insegnanti delle scuole ebraiche americane che hanno scelto di non venire a Reggio Emilia. Siamo impegnati affinché la visita possa essere realizzata al più presto, rispettiamo la loro decisione e vogliamo proseguire il confronto, nella convinzione che il dialogo sia la strada da percorrere anche quando le posizioni sono differenti. La porta è aperta e la nostra disponibilità è limpida e completa.
Proprio per questo, riteniamo importante che questa vicenda non venga strumentalizzata da nessuna parte, come sta accadendo in queste ore trasformando un confronto sui valori educativi in uno scontro identitario e attribuendo alla nostra città intenzioni che non le appartengono. Reggio Emilia continuerà a essere una città aperta, antifascista e impegnata contro ogni forma di antisemitismo, razzismo, violenza, guerra e discriminazione. Con coerenza, senza ambiguità e senza doppi standard”.
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Così la nota stampa di Marco Massari, Sindaco di Reggio Emilia, in risposta alle dichiarazioni del presidente della Comunità ebraica di Milano, Walker Meghnagi.
(11 ottobre 2026)
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