di Redazione, #Politica
“Siamo convinti della necessità ormai ineludibile di aprire un cantiere tra quanti, nella società civile e nelle forme organizzate della politica, si riconoscono nel campo largo delle forze progressiste, democratiche ed ecologiste, che si battono per i diritti civili e di genere e che sono antifasciste e contro il razzismo. Le dimissioni di Nicola Zingaretti da segretario del Pd da un lato, la decisione di Giuseppe Conte di rifondare il Movimento 5 stelle così come la nuova fase politica che si è aperta pongono a tutti noi la questione di una ristrutturazione del campo democratico, progressista ed ecologista. Abbiamo più che mai bisogno di rompere le vecchie gabbie e di ridefinire valori, contenuti e proposte per stare insieme, per costruire una nuova idea di Paese. Si impone una riflessione seria sulla propria identità, sulla funzione storica del campo progressista e in esso di una sinistra popolare, ecologista all’altezza delle sfide del terzo millennio. Prima di tutto le persone”.
Vede i Carabinieri, getta la droga e si dà alla fuga: 18enne denunciato
All'interno di un parcheggio pubblico di via, alla vista dei militari dell'Arma impegnati in un servizio di controllo... →
Così in una nota congiunta la presidente del gruppo Misto-LeU del Senato Loredana De Petris e i senatori Vasco Errani e Sandro Ruotolo.
(6 marzo 2021)
Elly Schlein a Reggio Emilia: “Prima si va al voto meglio è. Noi siamo pronti”
Elly Schlein ha chiuso la Festa de l'Unità di Reggio Emilia celebrando una coalizione in gran spolvero. "Siamo... →
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata


