La Lega voleva chiudere la campagna [sic] elettorale a Bibbiano il 23 gennaio, ma le Sardine sono arrivate prima

Sardine in piazza (foto: Repubblica)

di Redazione #6000sardine twitter@reggioemilnotiz #Maiconsalvini

 

E quelli della Lega son furiosi. Perché cosa volete mai farci, o si fa come dicono loro e solo come dicono loro o ci sono polemiche, grida, accuse in piazza, dita puntate contro gli eversori, discorsi salvenefici nelle piazze d’Italia contro gli usurpatori della democrazia – tutti regolarmente eletti che stanno dove stanno grazie alla Costituzione e non ai partiti unici alla Putin all’insegna del “datemi pieni poteri”; dunque i fatti.

La Lega della favolosa Borgonzoni voleva chiudere la campagna elettorale il 23 gennaio a Bibbiano così da poter fare la solita porca figura tra accuse, manipolazioni di fatti, bambini sul palco (non ci sarebbe da stupirsi, Salvini lo ha già fatto), ma le Sardine hanno prenotato la piazza prima e così che la Lega non potrà chiudere la sua farsa elettorale con la sua candidata avatar in quella che voleva essere la sua piazza simbolo (una piazza dove la giustizia sommaria che tanto piace alla Lega quando è praticata sugli altri ha fatto sommariamente un lavoro che poteva fare meglio).

 

(18 gennaio 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 




Share and Enjoy !

0Shares
0 0 0

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*