di Giovanna Di Rosa #Bibbiano twitter@reggioemilnotiz #Maiconsalvini
Il sindaco Massari ricorda l’eccidio delle Reggiane: “Morti per chiedere ciò che è più umano e più giusto: la pace, la libertà, la dignità del lavoro”
Nel pomeriggio di oggi Reggio Emilia ha ricordato con una cerimonia istituzionale il sacrificio dei nove operai delle... →
Volevamo chiedere a Borgonzoni di parlarci di Bibbiano e dei risultati elettorali che la vedono soccombere anche lì, nella patria dei mostri da maglietta, dove il partito dei mostri, di quelli che lei vendeva come mostri nelle sue divertenti trovate al Senato – proprio perché la politica è una cosa seria – è arrivato al 40% dei consensi, con Bonaccini al 56,7%…
Non sarà che l’essere mostri è contagioso e che in quel paese c’è una cospirazione popolare per nasconderli? I mostri? No. Il punto è che l’Emilia Romagna è troppo civile per farsi convincere dai giustizialisti con gli altri e garantisti con loro stessi, con chi per opportunismo politico fa strami di convivenza civile, verità e dignità altrui. Di chi semina odio per chiedere “pieni poteri” e si autoassolve violando silenzi elettorali e regole in sfregio a chi le regole le rispetta. Ai cittadini dell’Emilia Romagna, e non stupisce nemmeno che Borgonzoni non lo sappia ricordandosi dove ne ha fissato i confini, non piace essere tirati per la giacchetta e tantomeno essere comandati a bacchetta. Né cedono facilmente alle lusinghe liberticide. Magari ascoltano ma poi, pragmaticamente, fanno quello che ritengono utile fare. Ecco tutto. E mentre in calce trovate la scheda elettorale con i risultati pubblicata da Repubblica, aspettiamo che Borgonzoni ci riparli di Bibbiano…
Biblioteche reggiane. Volontari all’opera per la salvaguardia del patrimonio antico custodito alla Panizzi
Ha preso avvio in questi giorni un’importante azione di salvaguardia del patrimonio librario antico e storicamente rilevante della... →
(27 gennaio 2020)
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