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28 Aprile: Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro. La prevenzione dei tumori professionali al centro delle iniziative regionali
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Concorso in rapina aggravata, lesioni personali e danneggiamento l’accusa a due campani residenti nel reggiano dai Carabinieri di Cadelbosco Sopra per fatti che risalgono al 2 aprile scorso e, a causa dei quali, un uomo residente a Cavriago a seguito del brutale pestaggio ha riportato una prognosi di 30 giorni per la frattura composta dello scafoide.
L’uomo, un salernitano residente in provincia, aveva avuto una richiesta di appuntamento da un conoscente: “Devo parlarti di una cosa urgente ci vediamo vicino al bar di Zurco a Cadelbosco Sopra”, ma al momento del suo arrivo era stato brutalmente pestato da colui che l’aveva chiamato e da un suo amico per un regolamento di conti per un presunto debito di 80 euro, vantato da uno dei due aggressori, che la vittima non aveva onorato. Soltanto recentemente i Carabinieri della stazione di Cadelbosco Sopra sono riusciti a risalire e identificare i due aggressori che ora si trovano agli arresti domiciliari.
Si tratta di un 43enne napoletano residente a Cadelbosco Sopra e un 30enne salernitano residente a Cavriago.
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(24 aprile 2020)
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