di Redazione #ReggioEmilia twitter@reggioemilnotiz #Cronaca
Spazio Gerra. Al via l’estate “tra pop e popolare” con 12 serate musicali
Al via allo Spazio Gerra la rassegna “Tra pop e popolare. Un giro non solo di Jazz 26”... →
Concorso in rapina aggravata, lesioni personali e danneggiamento l’accusa a due campani residenti nel reggiano dai Carabinieri di Cadelbosco Sopra per fatti che risalgono al 2 aprile scorso e, a causa dei quali, un uomo residente a Cavriago a seguito del brutale pestaggio ha riportato una prognosi di 30 giorni per la frattura composta dello scafoide.
L’uomo, un salernitano residente in provincia, aveva avuto una richiesta di appuntamento da un conoscente: “Devo parlarti di una cosa urgente ci vediamo vicino al bar di Zurco a Cadelbosco Sopra”, ma al momento del suo arrivo era stato brutalmente pestato da colui che l’aveva chiamato e da un suo amico per un regolamento di conti per un presunto debito di 80 euro, vantato da uno dei due aggressori, che la vittima non aveva onorato. Soltanto recentemente i Carabinieri della stazione di Cadelbosco Sopra sono riusciti a risalire e identificare i due aggressori che ora si trovano agli arresti domiciliari.
Si tratta di un 43enne napoletano residente a Cadelbosco Sopra e un 30enne salernitano residente a Cavriago.
La sanità emiliana perde Antonella Messori, il cordoglio della Provincia
La Provincia di Reggio Emilia esprime cordoglio per la scomparsa della dottoressa Antonella Messori, figura di grande rilievo... →
(24 aprile 2020)
©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata



