Comitato Cittadella per Parma:  4000 Vs 195000: il Comune teme i Comitati?

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di Isabella Grassi*, #Parma

 

Il 29 gennaio 2021 si è tenuta con piattaforma Teams la riunione consiliare indetta dal Comune di Parma per discutere della petizione sul progetto di restyling del parco della Cittadella, dove hanno partecipato come ospiti anche alcuni rappresentanti di entrambi i comitati, sia del Comitato La Cittadella Futura che la ha promossa che del Comitato Cittadella per Parma che lo ha appoggiato.

4000 vs 195000? No 4000 per dare voce a 195000. Mediazione si, mediazione no. In Consiglio Comunale se ne discuterà lunedì 1 febbraio.

Argomenti clou della riunione:

  • campi da basket e giochi bimbi
  • luna park
  • eventi

Risposte pervenute: nessuna in concreto. Riassumendo per punti:

1) Ancora 3 scenari per il basket, con la consigliera Roberti che prova ad accennare problematiche circa la sicurezza e il Vice Sindaco che lo esclude, e che afferma che “tanto il basket parmigiano va in via Oradour”. Su questo argomento è intervenuta anche la rappresentante di Europa Verde che appare favorevole al loro spostamento in quella che viene indicata come soluzione C che la porterebbe non nella attuale posizione né dietro l’Ostello ma  di fianco all’entrata di via Pizzi, lapidario l’intervento della Rossi che assume non essere necessario per forza occupare tutto il verde e che si possono lasciare lì dove sono.

E’ intervenuta anche la consigliera Laura Cavandoli sull’importanza dello sport e dell’attività sportiva all’aperto da incentivare soprattutto in periodo pandemico.  Sul punto il vice sindaco Bosi ha fatto presente che il comune di Parma dall’Aprile 2020 concede a chi ne faccia richiesta spazi pubblici e quindi anche quelli della cittadella per attività sportive in maniera gratuita. Buono a sapersi e vale la pena diffondere il concetto. Resta il fatto che anche la scelta del posizionamento dei bagni chimici che verranno installati appare più finalizzata ad un utilizzo commerciale, che ad una effettiva volontà di venire incontro all’utenza sportiva e non del Parco della Cittadella.

Diversi interventi anche sui giochi bimbi, sul posizionamento delle giostre a pagamento e non, c’era chi come Dalla Tana per il Comitato Cittadella per Parma ha esordito con un “perché dividere in due i giochi per ragazzi?”, dal quale è quindi partito un discorso sulla mancanza di inclusività di tale soluzione da parte di Anna Kauber del Comitato La Cittadella Futura per la scelta che porterebbe i giochi per i bimbi piccoli e per i disabili posizionati davanti all’Ostello e quelli a pagamento e per i ragazzi nel pratone.  E’ stato altresì sottolineato il discorso commerciale della scelta.

2) Luna park, si, luna park no. Alinovi negli incontri ha  dichiarato che l’argomento non era di sua competenza, ma spettava all’assessore Casa, il quale si è dichiarato disponibile a valutare soluzioni alternative, sottolineando come comunque il luna park estivo si tiene lì dal 1980.

L’argomento è stato trattato anche dalla consigliera Cavandoli che ha suggerito di valutare una alternanza dei parchi per valutare il diverso impatto e cercare una diversa e migliore collocazione utile alla intera città.

Anche la consigliera Roberta Roberti ad esempio ha suggerito come alternativa il Parco Ferrari.

Alessandro Tassi Carboni però  ha chiarito che la decisione non spetta all’assessore ma al Consiglio Comunale… insomma un bel rimpallo. Vedremo se verrà affrontata in Consiglio.

3) Sul piano degli eventi nonostante sia la petizione che i comitati abbiano sempre detto no ai “grandi eventi” c’è stato anche qui un bel rimpallo. Dai grandi eventi, l’assessore Guerra è passato al generico eventi ai concerti ad un utilizzo teatrale. Ha parlato di anti economicità per eventi inferiori alle mille persone e sottolineato come vietare gli eventi con la scusa della monumentalità vorrebbe dire impedire di fatto anche in altri luoghi. Ha sottolineato come chiedono proprio i luoghi monumentali e che quindi non possa prendersi una tale strada. La consigliera Roberti ha fatto presente come in effetti in passato in luogo di avere l’ok dalla sovraintendenza di è sempre andati in deroga e come non sia il modo giusto di operare. La consigliera Cavandoli ha sottolineato come esistono altri Parchi che potrebbero beneficiare per collocazione e frequentazione, area ex Eridania,  Falcone e Borsellino ad esempio. La sicurezza è importante e stata fatta oggetto anche di altri interventi. Sono stati proposti anche il Parco Ferrari e lo Stadio  Tardini. E su quest’ultimo a fianco di problematiche inerenti la tipologia del prato gelo assoluto quando è scappata la frase: ‘ci porterebbe problemi con altro comitato…”

Il comune teme evidentemente i comitati, soprattutto se a collocazione territoriale, come il Comitato Parma in Cento, e nel quartiere Cittadella ne ha ben tre: il Comitato Cittadella per Parma, il Comitato La Cittadella Futura e ora quello Comitato Tardini Sostenibile, ma altri quartieri come il San Leonardo danno battaglia. 4000 vs 195000 ma forse di più.

Interessante infine, sempre sui grandi eventi, la risposta data sulla richiesta dei costi ed in particolare di quelli previsti sul cablaggio, un lapidario: sono stati eliminati. Circostanza questa  che mal si concilia con la risposta data all’intervento d consigliere Lorenzo Lavagetto su che fine farà il concerto di Sting, ancora in prevendita sulla Cittadella. Originariamente previsto nel 2020, rinviato al 2021, ora nuovamente sospeso. La risposta: se ne parlerà nel 2022, e se ne occuperà la nuova amministrazione che verrà eletta nel maggio 2022. Le nostre decisioni non la vincoleranno. Quindi si troverà a decidere in maggio un luogo per un concerto con oltre 5000 persone presumibilmente da fare in estate. Questa si che è programmazione! Questa si che è progettualità!

Se il Parco della Cittadella non è idoneo ai grandi eventi,  e sul punto entrambi i comitati sono concordi, non lo è neppure lo Stadio Tardini, non solo per le problematiche sul prato ma soprattutto perché c’è il medesimo problema di parcheggi della Cittadella, così come sottolineato dalla consigliera Cavandoli. Ricordiamoci che esiste il Palaverdi alle fiere che ha  cinquemila posti coperti, anche se non ha la stessa monumentalità,  e quindi forse meno richiesto.

A credere quindi a quanto affermato dall’assessore Guerra che ha detto che non hanno deciso se faranno grandi eventi o no, e che deciderà la nuova amministrazione nel 2022.

A questo punto forse sarebbe preferibile e più onesto in senso intellettuale aspettare il 2022, e lasciare il progetto che nel frattempo potrà subire ulteriori modifiche e apporti da realizzare alla nuova amministrazione.

Si valuti infatti anche che se inizieranno i lavori quest’estate e la pandemia sarà ancora in corso, la città avrà un parco o meglio il parco sportivo per eccellenza non utilizzabile, anche qui un’ottima scelta di tempi!

Dove è finita l’arte del mediare tanto sbandierata?

4000 Vs 195000 in realtà qui non si tratta di Davide che va contro Golia ma nel voler fare un cammino insieme.

Ci riusciremo?

 

*Presidente Comitato Cittadella per Parma

 

(31 gennaio 2021)

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