di Giovanna Di Rosa #Lopinione twitter@rimininewsgaia #Politica
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Il 21 e 22 aprile si è svolta la visita di accreditamento dell’Organizzazione Europea dei Centri Oncologici (OECI).... →
Un altro avvertimento a Zingaretti che sembra più sordo di chi non vuol sentire. Lo lancia Elly Schlein, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, la più votata alle ultime regionali, una valanga di voti che confermano l’enorme talento del PD per le scelte sbagliate e il suo gusto per fare polemiche sui sondaggi. Cioè sul nulla.
Elly Schlein rilascia una intervista a Repubblica e le canta chiarissime: “Pd e 5S immobili. Serve un’alleanza ecologista, non un nuovo partito verde”, nel caso ci fosse nostalgia di Pecoraro Scanio i puntini sulle “i” sono già messi. Schlein ha partecipato agli Stati popolari degli “invisibili” di Soumahoro a Roma ed il suo giudizio è nettissimo. Serve una politica al passo con gli ultimi. C’è bisogno di ascoltare le spinte che si stanno muovendo spontaneamente nella società. Tutto il contrario di ciò che sta facendo il PD; nulla di ciò che sta facendo il M5S. Insomma esattamente ciò che non fa il governo comodamente sulle poltrone assiso mentre c’è tutta un’Italia che rischia la vita delle sue aziende (anche noi, piccolissimi, tra loro) perché degli aiuti promessi nel post Coronavirus nulla videro e che vede il suo futuro possibile dissolversi nella fitta nebbia della mancanza di risposte.
Zingaretti l’inadeguato è, nel frattempo, perso dietro cose importanti come la riconferma di Virginia Raggi a Roma perché si deve distinguere tra politiche di serie A e di serie B, mentre dall’Emilia Romagna svetta la chiarezza programmatica ed esecutiva di una politica di sinistra che va da Bonaccini a Schlein alle Sardine alle convergenze con Soumahoro, ai richiami a non perdersi nelle discussioni sterili e demenziali – oltre che tristemente pubbliche – sui sondaggi che come dicevamo qui sono già vecchi dopo l’ultima telefonata e il resumé dei risultati.
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A sinistra c’è luce. Pare. Vediamo quanti giorni serviranno al PD per spegnerla. O almeno provarci. E temiamo che stavolta avrà vita difficile ed assai più facile morte. Politica.
(6 luglio 2020)
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