di Giovanna Di Rosa, #Lopinione
Il nuovo governo ha giurato, ma non è ancora stato votato ed ha già cominciato a stupirci: intanto per l’altissimo contenuto di iconofilia messo a disposizione di Mario Draghi che ha camminato su un terreno lastricato di salamelecchi. Poi per lo spargimento di incompetenze a tutto tondo che circondano quelli che comandano sul serio, lo stesso Draghi e i ministri che rispondono direttamente a lui, e il presidente Mattarella.
Buona riuscita della visita di accreditamento OECI all’IRCCS di Reggio Emilia
Il 21 e 22 aprile si è svolta la visita di accreditamento dell’Organizzazione Europea dei Centri Oncologici (OECI).... →

Nella vasta schiera di nuovi ministeri creati per l’occasione spicca per opportunismo insincero quasi quanto lo stare all’opposizione di Meloni, quello per le disabilità voluto da Matteo Salvini, che può travestirsi ma mai potrà smentirsi, che lo ha fortissimamente voluto (senza portafoglio, vedremo cosa farà) e che è ora occupato dalla leghista Erika Stefano, una donna della quale non sappiamo granché, ma che ci offre una certa immagine delle sue più ferree convinzioni nella foto che pubblichiamo, e che ci dice come disabilità e tolleranza vadano di pari passo nelle nuove politiche leghiste in linea [sic] con l’Europa e le sue direttive sull’inclusione.
Il profilo twitter della neoministra è tutto un florilegio di bibbianismi a favore dei minori da non usare in politica e portati sul palco a Pontida, e di consegne di bandiere del Veneto ai boy-scout perché l’unità d’Italia prima di tutto.
Torna in carcere un 33enne dopo che viola i domiciliari dopo l’aggressione all’ex fidanzata
Non è durata nemmeno due settimane la permanenza ai domiciliari per un 33enne di origine tunisina che lo... →
C’è da stare certi che il lavoro della neoministra, alla quale giungono i nostri migliori auguri di buon lavoro, per quel che valgono, sarà indimenticabile.
(13 febbraio 2021)
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