Pubblicità
11.4 C
Reggio nell'Emilia
13.5 C
Roma
PubblicitàErickson 2023
PubblicitàLenovo
HomeCopertina ParmaLa sinistra è partecipazione o non è

La sinistra è partecipazione o non è

GAIAITALIA.COM REGGIO EMILIA NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

di Marco Maria Freddi

Chiunque voglia rappresentare la sinistra, chi sente su di sé la responsabilità di rappresentare una società aperta, deve ripartire dalla partecipazione. La questione Stadio Tardini di Parma è stata gestita “in proprio” nella passata consigliatura e da tre anni, a cavallo di due consigliature, la politica si affanna a ricercare soluzioni che approvino ciò che è già stato approvato ma che fintamente deve far sembrare il progetto partecipato delle cittadine e dei cittadini.

Più passa il tempo, più i cittadini si allontanano dalla politica, più passa il tempo più la politica ritiene che sia “cosa loro”, un fallimento evitabile se si aprisse al contributo fattivo e “deliberativo” delle cittadine e dei cittadini.

Nonostante la dubbia legittimazione politica degli eletti, la partecipazione vera, fattiva e anche “deliberativa” delle cittadine e dei cittadini non è parte della cultura politica di questo Paese, della nostra città, la partecipazione è costruita affinché la base non disturbi i vertici, coloro che sono “unti dal Signore” hanno un mandato divino più che elettivo vista la scarsa partecipazione alle elezioni.

La proposta fino ad oggi adottata dalla nuova amministrazione della discontinuità di sinistra, è la copia delle assemblee degli anni precedenti, tante discussioni, appelli, proposte di ulteriori tavoli ma poi tutto finisce nel nulla e nell’ulteriore indifferenza delle cittadine e dei cittadini che per di più si sentono presi in giro. Poi all’improvviso accade qualcosa di “nuovo”, accade perché in politica le cose accadono, una candidata segretaria di partito perdente in partenza che si candida contro lo stantio ripetersi di una idea di presenza politica, riesce a coinvolgere fattivamente ed in modo deliberativo un milione di persone che sovverte tutti i pronostici.

Ugualmente, giovedì 23 Marzo, le “cittadine e i cittadini” di Parma, consegneranno sotto i Portici del Grano un certo numero di “migliaia” di firme che esprimono contrarietà al progetto dello Stadio di Parma. Cosa rappresentino in termini di stratificazione della società parmigiana o di reale consapevolezza ragionata circa il progetto Stadio dell’amministrazione non è dato a sapersi e mai lo sapremo, ma questo ripetersi dei comitati “contro qualcosa e sempre puntualmente contro qualcosa” è frutto della mancanza di visione della politica eletta e dell’incapacità di lettura dell’evoluzione politica della società che si è rinnovata in questa consigliatura.

Chiunque voglia rappresentare la sinistra, chi sente su di sé la responsabilità di rappresentare una società aperta, deve ripartire dalla partecipazione e da una partecipazione vera, effettiva e “deliberativa”. Tutto il resto appartiene al passato, è la volontà politica il motore indispensabile per il cambiamento, la “discontinuità” tanto proclamata in campagna elettorale. La sinistra è partecipazione o non è.

 

(18 marzo 2023)

©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Pubblicità