La SLC CGIL proclama lo sciopero regionale delle prestazione straordinarie ed aggiuntivi di Poste Italiane spa dal 18 giugno al 17 luglio

di Redazione #Bologna twitter@bolognanewsgaia #Sciopero

 

Con un comunicato stampa giunto in redazione la SLC CGIL Emilia Romagna annuncia la proclamazione dello sciopero di ogni prestazione straordinaria ed aggiuntiva, dal 18 giugno al 17 luglio 2019, per tutto il personale di Poste Italiane SPA applicato in Emilia Romagna.

Il comunicato stampa parla di mancanza di “un confronto di merito serio, dopo il ripetersi di incontri senza sostanziali passi in avanti, con un Azienda riluttante ad affrontare le istanze sindacali oggetto del conflitto, tematiche che non possono essere rimandate a lungo” e che CGIL individua

• la carenza di personale nei settori del recapito, della logistica e negli uffici postali,
testimoniato dal ricorso continuo al lavoro straordinario
• il mancato rispetto dell’orario di lavoro con straordinari non pagati
• carichi di lavoro nel recapito che comportano un’intensificazione della prestazione
lavorativa
• le pressioni commerciali e i distacchi reiterati nella sportelleria
• l’esternalizzazione di servizi di trasporto al Cmp.

Secondo CGIL il “risanamento dei conti realizzato e decantato dall’Azienda si è giovato della
collaborazione e dei sacrifici delle lavoratrici e dei lavoratori, che oggi meritano delle risposte immediate. Come SLC CGIL riteniamo sia arrivato il momento di aprire un percorso di rivendicazione sindacale, a partire dai luoghi di lavoro, che metta al centro le condizioni di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori sempre più disagiate, intervenendo sull’organizzazione del lavoro nel rispetto degli accordi sottoscritti.
Per queste ragioni come SLC CGIL indiremo a livello regionale assemblee in tutti i luoghi di lavoro a sostegno della vertenza in atto”.

Così il comunicato stampa ricevuto.

 

 

 

 

(17 giugno 2019)

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