di Redazione #ReggioEmilia twitter@gaiaitaliacomRE #AppenninoReggiano
Una nuova condanna porta alla revoca della detenzione domiciliare: 45enne in carcere
Si trovava attualmente sottoposto al regime di detenzione domiciliare dallo scorso 25 luglio, a seguito di un unificazione... →
Durante mirati controlli eseguiti nell’Appennino reggiano i Carabinieri forestali della stazione di Castelnovo Monti, all’interno di una stalla di proprietà di un 63enne pensionato reggiano, hanno rinvenuto un cinghiale, allevato in cattività in spregio alle norme di legge che prevedono l’autorizzazione per l’allevamento di tali esemplari.
Per questo motivo con l’accusa di detenzione non autorizzata di esemplari di fauna pericolosa, i carabinieri della stazione forestale di Castelnovo Monti hanno denunciato l’uomo, residente a Villa Minozzo, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia.
All’uomo i carabinieri forestali hanno sequestrato l’esemplare, di circa 5 mesi, che è stato affidato al centro recupero fauna selvatica “Rifugio Matildico” di San Polo d’Enza.
Solidarietà internazionale: parte la seconda brigata internazionale della Flai Cgil verso Cuba
Parte oggi la seconda brigata internazionale della Flai Cgil, una delegazione di dieci sindacaliste e sindacalisti provenienti da... →
(4 novembre 2019)
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