di G.G. #Lopinione twitter@reggioemilnotiz #Covid-19
Lite al ristorante per la pizza in ritardo, titolare aggredito da un cliente: denunciato
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Figli ammalati improvvisamente e necessità di tampone Covid-19 presso l’Ospedale Santa Maria Nuova. Viene fatta richiesta di appuntamento mercoledì 7 al presidio pediatrico dal medico di base, ci richiamano in giornata e fissano l’appuntamento a venerdì 9 alle 9.40. Confermano con due sms dall’Asl. Arriviamo a Reggio Emilia: all’interno dell’Ospedale indicazioni stradali per il centro tamponi. Il tampone viene effettuato in modalità “drive in”, senza scendere dall’auto. Che vuol dire niente fila.
Il personale è competente, gentile, disponibilissimo. Ridono e scherzano e ti fanno sentire accolto. Non contagiato.I risultati, per fortuna negativi, arrivano dopo cinque ore. Oltre al sorriso sentiamo riconoscenza e gratitudine per come siamo stati trattati. L’Emilia-Romagna non si smentisce e funziona. In altre parti d’Italia le cose vanno molto peggio.
Così una lettrice via whatsapp alla nostra redazione.
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(9 ottobre 2020)
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