di Redazione Cronaca
Il cadavere ritrovato il 18 novembre 2022 a Novellara appartiene a Saman Abbas, la 18enne di origini pachistane scomparsa quasi due anni fa dalla bassa reggiana e che sarebbe stata uccisa dalla famiglia perché si era ribellata a un matrimonio combinato.
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I resti sono stati identificati con certezza grazie a “un’anomalia dentaria” oltre che a “foto e video”, secondo quanto riferito a Repubblica dall’avvocato Barbara Iannucelli, che assiste l’associazione “Penelope” ed è parte civile nel processo. Il processo a carico di cinque famigliari della 18enne inizierà a febbraio: alla sbarra lo zio Danish Hasnain e i cugini Ikram Ijaz e Nomanulhaq Nomanulhaq, in carcere in Italia; il padre Shabbar Abbas, in attesa di estradizione dal Pakistan, e la madre Nazia Shaheen, ancora latitante.
Le accuse sono sequestro di persona, omicidio volontario e soppressione di cadavere.
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(4 gennaio 2023)
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