A Correggio Jazz suonano Bearzatti/Negro/Rabbia. Il 16 settembre

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Foto ©Riccardo Musacchio | Flavio Ianniello

di Redazione #Correggio twitter@reggioemilnotiz #Crossroads

 

Di questi tempi gli imprevisti sono all’ordine del giorno per gli spettacoli dal vivo, per cui sorprende più il fatto che ben dieci degli undici concerti del festival Crossroads sino a ora programmati a Correggio si siano svolti esattamente come annunciati che non l’improvvisa modifica del cast artistico dello spettacolo di mercoledì 16 settembre al Teatro Asioli: dopo il forfait di Ambrose Akinmusire (fermato dalle limitazioni ancora in vigore per i viaggi internazionali), sfuma anche la possibilità di ascoltare Michel Portal in duo con Roberto Negro (a causa di problemi di salute di Portal, che ha annullato tutte le date previste in Italia). Ma la kermesse musicale itinerante organizzata da Jazz Network e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna non si dà per vinta e attorno al pianoforte di Roberto Negro ha costruito immediatamente una produzione originale che coinvolgerà Francesco Bearzatti a sax tenore e clarinetto e Michele Rabbia alle percussioni. Un trio intenso e sfrenato che salirà sul palco dell’Asioli alle ore 20:30 per l’ultimo live di Crossroads nella cittadina reggiana: il festival continuerà poi in altre località della regione. Il concerto è realizzato in collaborazione con il Comune di Correggio nell’ambito di Correggio Jazz. Biglietti: prezzo unico euro 14; ridotto under 25 euro 8.

Crossroads riunisce per la prima volta assieme i talenti di Francesco Bearzatti, Roberto Negro e Michele Rabbia. Ma questa produzione originale nasce già con un solido background, ovvero le precedenti esperienze in altri contesti di Negro sia con Bearzatti che con Rabbia.

La carriera di Francesco Bearzatti (nato a Pordenone nel 1966) si svolge ormai da tempo su una dimensione internazionale. Nella sua musica risuonano oggi le eterogenee componenti della sua formazione: gli studi classici, il metal, la musica da ballo popolare e moderna. Una varietà di interessi che si riscontra anche nelle collaborazioni che lo hanno portato a suonare al fianco di Joe Lovano, Butch Morris, Louis Hayes, Ben Riley, Kenny Wheeler, Randy Brecker, Mark Murphy, Tom Harrell…

Roberto Negro è un astro nascente della scena jazz francese: nato a Torino nel 1981 e cresciuto in Congo, risiede in Francia dall’età di quattordici anni. Tra le sue collaborazioni, spicca quella con Émile Parisien, il cui quartetto lo ha portato a contatto con il decano dei sassofonisti transalpini, Michel Portal, assieme al quale ha poi dato vita a un duo caratterizzato dal virtuosismo strumentale, l’audacia e l’ingegnosità creativa.

Michele Rabbia (1965) è un funambolico percussionista capace di trasformare l’arte del ritmo in un teatro del movimento. Membro degli Aires Tango di Javier Girotto, ha collaborato anche con Enrico Rava, Paolo Fresu, Peppe Servillo, Gianni Coscia, Rita Marcotulli, Antonello Salis, Michel Godard, Marc Ducret.

 

(14 settembre 2020)

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