di Redazione, #ReggioEmilia
Era il “custode” di un ingente quantitativo di armi lunghe, corte e munizioni rubate che i carabinieri della stazione di Montecchio Emilia, in collaborazione con quelli della sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia e con una unità cinofile del nucleo cinofili Carabinieri di Bologna, rinvennero nel sottotetto di un condominio di Reggio Emilia di proprietà di un’anziana, che un crotonese 29enne, con precedenti specifici per armi, aveva individuato come il nascondiglio di un’ingente partita di armi sottratta il 22 settembre 2020 dall’abitazione di un collezionista di armi abitante a Montecchio Emilia.
Durante una lite estrae un coltello e minaccia di morte il vicino: denunciato
Una discussione nata tra vicini per futili motivi è rapidamente sfociata in un'aggressione e in pesanti minacce, con... →
Un decina di armi lunghe (fucili e carabine) una dozzina di pistole e oltre 500 munizioni di vario calibro erano state sequestrate dai carabinieri reggiani che con le accuse di ricettazione e detenzione illegale di armi da fuoco e munizioni, il 23 settembre 2020 arrestarono l’operaio crotonese 29enne S.S. abitante in città. Successivamente all’arresto l’uomo ottenne i domiciliari contro i quali si era opposta la Dr.ssa Maria Rita Pantani, Sostituto presso la Procura reggiana titolare delle indagini, che aveva fatto appello al Tribunale distrettuale della Libertà di Bologna. Appello accolto e nuova carcerazione per il 29enne.
Minacce di morte all’ex e alle amiche di lei: braccialetto elettronico a un 45enne
Dopo una relazione sentimentale iniziata nel 2010 e incrinatasi nel tempo anche per difficoltà economiche e per l’abuso... →
(20 febbraio 2021)
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata



