Centonovantacinque persone denunciate per truffa dall’inizio dell’anno: alcuni consigli per non cascarci

di Redazione #ReggioEmilia twitter@gaiaitaliacomRE #Cronaca

 

Le truffe online la fanno da padrona ma in estate si registra un picco delle truffe cosiddette “dello specchietto” e “dell’abbraccio” o “sexy truffa” . Ad essere nel mirino sono sempre gli anziani: del 23 agosto l’ultimo colpo.

Sono state centonovantacinque le persone denunciate dai Carabinieri del comando Provinciale di Reggio Emilia per truffa: quelle online costituiscono oltre il 60% del numero totale delle truffe consumate, quelle più disgustose ai danni di anziani perpetrati da falsi dipendenti pubblici che, con pretestuosi controlli, accedono nelle case derubandoli.

A questo proposito i Carabinieri hanno inviato un vademecum della sicurezza, dopo un incontro tenuto dal Comandante in sede vacante della Compagnia dei Carabinieri di Reggio Emilia, Capitano Alessia Di Rocco che ha incontrato la stampa e gli organi d’informazione.

Alcuni consigli pratici

  • prima di comprare qualcosa, è opportuno inserire sempre su un motore di ricerca il nome del privato o del negozio presso il quale si intende effettuare l’acquisto, ci vuole poco a “farsi un nome” su internet e spesso chi truffa è già abbondantemente segnalato;
  • controllare commenti e feedback di altri acquirenti, diffidare dai rivenditori che ne hanno pochi o non ne hanno affatto;
  • effettuare acquisti solo su siti di sicura affidabilità, se si usa un tablet od uno smartphone procedere all’acquisto solo utilizzando le App ufficiali degli store;
  • l’esistenza di un negozio reale corrispondente a quello su internet è in genere indice d’affidabilità;
  • diffidare di chi chiede troppi dati, poiché potrebbe essere un tentativo per enrrae in possesso di informazioni personali e dati sensibili;
  • fare attenzione alle modalità di pagamento, sistemi come western union e moneygram possono nascondere brutte sorprese visto che una volta inoltrato il danaro tramite questi canali, la somma non è più ripetibile in alcun modo.

E quindi

  • non aprire agli sconosciuti e non farli entrare in casa. Diffidare degli estranei soprattutto se siete soli in casa;
  • non mandare i bambini ad aprire la porta;
  • prima di aprire la porta, controllare dallo spioncino e, se si ha di fronte uno sconosciuto aprire con la catenella attaccata;
  • in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedere che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino;
  • prima di far entrare estranei, accertarsi della loro identità ed eventualmente farsi mostrare il tesserino di riconoscimento. Prima di farlo entrare comunque telefonate all’ufficio di zona dell’Ente per verificare la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice;
  • tenere a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
  • non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;
  • mostrare cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta;
  • se inavvertitamente si apre la porta ad uno sconosciuto non bisogna perdere la calma. Invitarlo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta.

 

(24 agosto 2019)

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