di Paolo M. Minciotti #LGBTI twitter@reggioemilnotiz #ReggioEmilia
Durante una lite estrae un coltello e minaccia di morte il vicino: denunciato
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Il sindaco Luca Vecchi, l’assessore alle Pari opportunità Annalisa Rabitti, cogliendo l’occasione della iniziativa odierna che ha portato alla approvazione della mozione a sostegno della Legge Zan, hanno condiviso la volontà di coinvolgere in modo continuativo la consigliera di maggioranza Fabiana Montanari nell’ambito delle molteplici iniziative e progetti dell’Amministrazione rivolte a promuovere i diritti della comunità LGBT.
“L’esperienza e la competenza di Fabiana possono essere una grande opportunità per continuare a mantenere una progettualità e una posizione di avanguardia della città di Reggio Emilia sui diritti civili”, hanno sostenuto sindaco e assessore, dimenticandosi di indicare quali saranno le iniziative al di là dell’approvazione di mozioni che valore pratico ne hanno poco. Scontati i ringraziamenti della consigliera Montanari. Si tratta, a nostro avviso, di un’iniziativa sterile tutta interna alla maggioranza politica che regge il Comune. E non è affatto un’attacco alla consigliera Montanari che, anzi, ha il merito di essersi assunta una responsabilità non leggera.
Minacce di morte all’ex e alle amiche di lei: braccialetto elettronico a un 45enne
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(5 ottobre 2020)
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