Ordinanza del Comune contro il “rumore notturno” nella frazione di Salvaterra

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di Redazione, #Casalgrande

“Stop ai rumori notturni a Salvaterra” è la geniale locuzione con la quale si spiega la firma dell’ordinanza sindacale con la quale il Primo Cittadino por tempore cerca di riportare la pace nella frazioncina, mediando tra le richieste di residenti ed esercenti, con l’obiettivo di “riportare la tranquillità nelle vie della frazione” devastata, per l’appunto, dai rumori notturni.

Lo scrive un comunicato stampa del Comune di Casalgrande che spiega come l’ordinanza imponga il giusto “diritto dei residenti alla quiete notturna in un’area compresa tra diverse vie: Via Reverberi (dall’intersezione con Via San Lorenzo, e Via XXV Aprile, fino al civico 17), via Cacciari, via Ruini (dall’intersezione con Via Reverberi fino al civico 6), via Canalazzo (dall’intersezione con Via Reverberi fino al civico 10), Piazza Farri; via Castello; via Michelangelo (dall’intersezione con Via Reverberi fino all’intersezione con Via Giotto), via Grandi, Piazza Allende, via Primo Maggio (dall’intersezione con Via Reverberi fino a quella con Via Grandi)”. In soldoni dal “31 luglio al 31 ottobre, dalle 1 alle 6 del mattino, sarà proibito consumare alimenti e bevande sulla pubblica via; sarà vietato stazionare sulla pubblica via nell’area interessata dal provvedimento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso alle attività commerciali e alle abitazioni private; ci sarà anche il divieto di assembramento in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Per i trasgressori saranno previste multe dai 25 ai 500 euro”.

La decisione di ricorrere all’ordinanza arriva dopo che i residenti della zona, hanno più volte segnalato al sindaco la situazione di schiamazzi nelle aree circostanti alcuni esercizi aperti nelle ore notturne. Una situazione di disturbo della quiete che, dopo la riapertura delle attività nelle scorse settimane, ha avuto una particolare recrudescenza. Insomma anche a Salvaterra il lockdown non andava bene e ora che si esce di sera non va bene.

Il 23 luglio cittadini ed esercenti coinvolti sono stati convocati in comune per discutere della situazione insieme al sindaco, a diversi membri della Giunta e del consiglio comunale e alla presenza dei tecnici comunali: la riunione dei Saggi. A seguito dell’incontro, si è deciso per un’ordinanza trimestrale per tentare di risolvere il problema che non solo pone preoccupazioni sotto il profilo della quiete pubblica visto che la presenza di gruppi di persone sulla strada nelle ore notturne può essere causa di incidenti.

E alla fine dei conti se proprio vogliono bere possono sempre andare alla festa democratica di Villalunga. Finché dura. Lì problemi di “rumori notturni” [sic] non ce ne dovrebbero essere. Ce ne sono altri di natura politica, ma non è questa la sede.

 

(2 agosto 2021)

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