Controllo di vicinato: settantaquattro gruppi per milleottocento persone coinvolte

di Redazione #Modena twitter@modenanewsgaia #Sociale

 

Martedì 25 giugno alle 17.30 presso la parrocchia di Santa Rita di via Frignani 120 si svolgerà una nuova presentazione pubblica del Controllo di Vicinato. All’incontro parteciperanno la vicecomandante della Polizia municipale di Modena Patrizia Gambarini, la responsabile dell’Ufficio Politiche della Legalità e delle Sicurezze Antonietta de Luca e uno degli ispettori di Polizia locale del Quartiere 3, Luca Nasci.

Già nel mese di aprile il progetto era già stato presentato nella stessa parrocchia in un incontro sollecitato dagli commercianti della zona che hanno quindi dato vita a due gruppi di Controllo di Vicinato: uno denominato appunto Santa Rita perché coinvolge i negozi più vicini alla parrocchia, l’altro via Coppi poiché mette appunto in rete i negozi di quella via, sempre nella stessa zona. Ai negozi il Comune ha anche distribuito una nuova vetrofania con lo stesso logo del CdV che appare sui cartelli che i tecnici comunali collocano nelle zone interessate dal Controllo di Vicinato. Un modo per segnalare la presenza di un esercizio coinvolto nel progetto e quindi attento alla presenza di persone o movimenti sospetti e solidale con i propri vicini con cui è in contatto anche tramite chat.

Successivamente anche alcuni residenti delle vie Ribera e Coppi si sono organizzati in un piccolo gruppo di CdV; l’appuntamento del 25 giungo è quindi dedicato espressamente ai residenti della zona per coinvolgere quante più persone e ampliare il gruppo o formarne dei nuovi.

Martedì 18 giugno, sollecitata da un gruppo di persone che abitano in via Biagi, in zona Madonnina, una serata di presentazione è avvenuta anche presso il Comando della Polizia municipale, presenti la vicecomandante Gambarini e l’ispettore del Quartiere 4 Franco Busi. Durante l’incontro, oltre all’illustrazione del progetto e di come funziona, è stato individuato uno dei referenti del gruppo che dovrebbe costituirsi a breve.

Si sono invece già costituiti in gruppi i cittadini di molte altre zone in cui nelle scorse settimane il progetto era stato presentato. Complessivamente sono 74 i gruppi di Controllo di Vicinato che hanno preso il via a Modena da quando, nel 2017, è partito il progetto promosso dall’Amministrazione comunale che oggi coinvolge oltre 1800 cittadini.

Gli ultimi nati in città sono i gruppi in via Spinelli e in via Gemona (zona parco della Repubblica) in via Botticelli e in via Giotto (zona via Panni) e nelle frazioni di Lesignanana, Portile e Paganine. Infine, l’ultimo gruppo nato è relativo alla zona Sant’Anna.

Nei prossimi giorni l’Ufficio Politiche della Legalità e delle Sicurezze del comune metterà loro disposizione anche un vademecum all’utilizzo corretto delle foto e delle segnalazioni che vengono inviate attraverso la chat. Il manuale è frutto dell’incontro dello scorso marzo tra referenti dei gruppi, Polizia municipale e un esperto docente di Informatica Giuridica e collaboratore del Laboratorio Privacy e Sviluppo presso il Garante per la Protezione dei Dati Personali.

 


 

(23 giugno 2019)

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