PubblicitĂ Erickson 2023
PubblicitĂ Lenovo
HomeCronaca RegioneOperazione contro la mafia nigeriana con custodie cautelari in carcere

Operazione contro la mafia nigeriana con custodie cautelari in carcere

PubblicitĂ 
GAIAITALIA.COM REGGIO EMILIA NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

di Redazione #Bologna twitter@bolognanewsgaia #MafiaNigeriana

 

LEGGI ANCHE

Buona riuscita della visita di accreditamento OECI all’IRCCS di Reggio Emilia

Il 21 e 22 aprile si è svolta la visita di accreditamento dell’Organizzazione Europea dei Centri Oncologici (OECI)....

Nella giornata di ieri personale della Squadra Mobile di Bologna, con la collaborazione delle Squadre Mobili di Parma, Piacenza, Lecce, Taranto e Bergamo ed il coordinamento del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, ha dato esecuzione a 18 ordinanze applicative di misura di custodia cautelare in carcere, emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Bologna, dr. Alberto Gamberini, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Bologna, nella persona del Dr. Stefano Orsi – Sost. Proc., nell’ambito del p.p. 9410/17 R.G.N.R. – Mod. 21 D.D.A., nei confronti di altrettanti cittadini nigeriani, già sottoposti a fermo di indiziato del P.M. in data 18 luglio, in quanto appartenenti all’associazione di tipo mafioso operante a Bologna e nelle principali province dell’Emilia-Romagna denominata cult M.A.P.H.I.T.E.

L’attivitĂ  d’indagine condotta dalla Squadra Mobile di Bologna, avviata nel 2017 grazie anche alle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia, ha permesso di annientare gran parte di quello che, all’interno della comunitĂ  nigeriana, viene denominato cult M.A.P.H.I.T.E., di cui è stato possibile ricostruire l’intera struttura gerarchica di comando operante in Emilia-Romagna e parte del Centro Italia, gli obiettivi, le regole di affiliazione e le modalitĂ  di attuazione criminale.

L’ordinanza del G.I.P. dispone la misura cautelare della custodia in carcere per i destinatari dei fermi eseguiti il 18 luglio, nelle province diverse da quella felsinea, confermando la palese evidenza dei gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato di associazione di tipo mafioso, ed estende la medesima misura ad ulteriori due indagati dello stesso procedimento; anche i due indagati fermati nella provincia di Bologna rimangono ristretti in custodia cautelare nella locale Casa circondariale, in forza di un medesimo provvedimento emesso in sede di convalida dal G.I.P. del Tribunale di Bologna.

LEGGI ANCHE

Torna in carcere un 33enne dopo che viola i domiciliari dopo l’aggressione all’ex fidanzata

Non è durata nemmeno due settimane la permanenza ai domiciliari per un 33enne di origine tunisina che lo...

 

(7 agosto 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

 

 

 




 

 

 

 

 

 

 




 

Reggio nell'Emilia
nubi sparse
12.3 ° C
14.2 °
12.3 °
92 %
0.9kmh
55 %
Mer
20 °
Gio
17 °
Ven
18 °
Sab
21 °
Dom
19 °
PubblicitĂ