Il Welfare Culturale a Reggio Emilia, un convegno il 10 e 11 marzo

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di Redazione Reggio Emilia

La Fondazione Palazzo Magnani, insieme alla Regione Emilia-Romagna, al Comune di Reggio Emilia e a Farmacie Comunali Riunite, con la collaborazione scientifica dell’Università di Modena e Reggio Emilia, promuove e organizza un Convegno internazionale – che si terrà nei giorni 10 e 11 marzo presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi – dedicato alle esperienze di Welfare Culturale realizzate a Reggio Emilia dal 2017. Pratiche che, grazie alla specifica metodologia, all’intenzionalità politica e alla continuità e trasversalità istituzionale con cui sono state attivate, consentono oggi di presentare alla città, agli operatori, ai progettisti dei servizi e agli amministratori pubblici, una prima restituzione basata su evidenze statistiche, analisi di impatto, confronto con realtà internazionali.

Le domande a cui le attività di questi anni hanno cercato di dare risposte, costituiscono la base da cui è partita ogni fase della progettazione: le arti, fruite e praticate, possono arricchire significativamente il lavoro di chi opera nel settore socio-sanitario ed educativo? Quanto incide la cultura (le arti in particolare) nel generare benessere nella comunità, nelle organizzazioni, negli operatori e negli utenti dei servizi alla persona? Quali sono gli impatti economici nelle società meno medicalizzate? Quali gli impatti sulla coesione sociale e sulla qualità di vita di ogni singolo individuo che fruisce dell’arte?

Se è vero, come ormai dimostrano le scoping review internazionali, che le arti sono determinanti fondamentali della salutogenesi, allora è giunto il momento di discutere di politiche a sostegno di una nuova visione dei rapporti tra cultura, welfare, educazione e salute, a partire dalla formazione degli amministratori e degli operatori a tutti i livelli e dalla pianificazione di programmi e risorse.

Il convegno, partendo dall’esperienza reggiana, intende dare voce ad alcune delle iniziative più significative condotte in Regione Emilia-Romagna, in una dimensione non solo convegnistica ma anche operativa e laboratoriale. I partecipanti alla mattinata di venerdì 10, potranno iscriversi a uno dei dieci Workshop allestiti in altrettanti luoghi della città in cui ordinariamente si tengono iniziative di welfare culturale, a testimonianza di una visione di città condivisa e sistemica.

“Reggio si connota, non da oggi, come una città della cultura diffusa, nella quale l’arte e il sapere non appartengono solo ai professionisti del settore e alle nostre fondamentali istituzioni, ma permeano il protagonismo civico dei cittadini in moltissimi contesti – afferma il sindaco Luca Vecchi – Prova ne sono una scena associativa assai vivace che coinvolge migliaia di persone nei più disparati campi culturali; esperienze come l’Off di Fotografia Europea che vede ogni anno il centro storico, e non solo, animarsi attraverso l’incontro fra amatori e dilettanti di questa disciplina e persone che aprono le proprie case trasformandole in piccoli musei per alcune settimane; la sempre più attiva partecipazione degli aderenti a Reggio Emilia città senza barriere a tante iniziative ed installazioni. L’arte e il sapere sono parte fondativa dei percorsi scolastici e formativi, perché siamo profondamente convinti che senza di essi non vi possa essere uno sviluppo armonico della comunità”.

Le due giornate saranno dedicate ad approfondire aspetti specifici: venerdì 10 marzo saranno presentate agli operatori e ai dirigenti dei servizi le diverse esperienze di Welfare Culturale a partire dal nostro territorio; sabato 11 marzo sarà invece dedicato alle evidenze scientifiche e alla loro ricezione in forma di politiche integrate tra cultura, welfare e salute. Dopo gli interventi di alcuni tra i massimi esperti di formazione (Andreas Schleicher, responsabile programma PISA per OCSE), statistica ed economia della cultura (Annalisa Cicerchia e Pierluigi Sacco), valutazione d’impatto (Nicola Dusi e Sara Uboldi) che illustreranno le evidenze che collegano cultura, benessere e salute, seguirà una tavola rotonda tra amministratori pubblici e ricercatori, con un ospite speciale: Delphine Houba, Assessore alla Cultura della città di Bruxelles che racconterà dei progetti su musei e salute mentale avviati da alcuni anni nella capitale belga.

La partecipazione ad entrambe le giornate è gratuita fino ad esaurimento posti.
È possibile iscriversi alle due giornate di conferenze e ai workshop attraverso i siti web: www.b-dirittoallabellezza.it e www.palazzomagnani.it.

 

(7 marzo 2023)

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