Il 1° marzo 2021, si è reso responsabile di reati connessi alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di un 61enne residente a Poviglio che in concorso con un’altra persona, veniva colto in flagranza di reato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Reggio Emilia, i quali, a seguito di un controllo, lo trovavano in possesso di un bilancino di precisione e di modiche quantità di sostanza stupefacente del tipo cocaina. A seguito del successivo iter processuale, il Tribunale Ordinario di Reggio Emilia, con sentenza emessa in data 13 febbraio 2024 successivamente resa definitiva e irrevocabile in data 14 maggio 2024, condannava l’uomo alla pena principale di 10 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 3.500 euro.
La successiva evoluzione della vicenda ha visto una prima sospensione dell’ordine di carcerazione. Tuttavia, non avendo il condannato avanzato istanze per accedere a misure alternative, l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, in data 21 aprile 2026, emetteva un provvedimento di revoca della sospensione con contestuale ripristino dell’ordine di esecuzione per la carcerazione. L’epilogo della vicenda è avvenuto il 4 luglio, quando, i Carabinieri della Stazione di Gualtieri nel corso di un quotidiano servizio perlustrativo finalizzato al controllo del territorio, hanno proceduto al controllo dell’uomo, che si trovava in quel momento in stato di libertà.
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A seguito degli accertamenti speditivi effettuati sul posto tramite la banca dati, i militari della Stazione carabinieri di Gualtieri hanno scoperto che a carico dell’uomo pendeva il succitato ordine di carcerazione. Il provvedimento veniva immediatamente eseguito: l’uomo è stato bloccato e condotto presso gli uffici della Stazione per la redazione degli atti. Al termine delle formalità di rito, i medesimi Carabinieri della Stazione di Gualtieri lo hanno tratto formalmente in arresto e tradotto presso la locale Casa Circondariale per l’espiazione della pena detentiva di 10 mesi.
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(5 luglio 2026)
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