di Redazione #Casalgrande twitter@gaiaitaliacomRE #2agosto1980
Buona riuscita della visita di accreditamento OECI all’IRCCS di Reggio Emilia
Il 21 e 22 aprile si è svolta la visita di accreditamento dell’Organizzazione Europea dei Centri Oncologici (OECI).... →
Sarà il presidente del Consiglio Comunale di Casalgrande Marco Cassinadri, con il gonfalone dell’Unione Tresinaro Secchia al seguito, a rappresentare il Comune di Casalgrande alla commemorazione della strage di Bologna del prossimo 2 agosto: il più grande attentato del dopoguerra italiano, sul quale tutt’ora gravano domande rimaste senza risposta. La verità giudiziaria finora accertata non ha ancora svelato chi siano stati i mandanti e gli strateghi di quel massacro, nonostante le indagini si siano orientate sulla loggia massonica P2 prima, e sugli ambienti di estrema destra dopo.
Quel due agosto di 39 anni fa, Vittorio Vaccaro si era recato a Bologna assieme alla propria madre, Eleonora Geraci, per attendere in stazione una parente proveniente dalla Sicilia. Per entrambi, l’orologio si fermò a quel tragico momento delle 10,25. Vittorio, che lavorava alla ceramica Sassol-art di Casalgrande, lasciò la moglie Adele Incerti, di 22 anni, e la figlia Linda, di soli 4 anni.
Torna in carcere un 33enne dopo che viola i domiciliari dopo l’aggressione all’ex fidanzata
Non è durata nemmeno due settimane la permanenza ai domiciliari per un 33enne di origine tunisina che lo... →
(31 luglio 2019)
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