di Paolo M. Minciotti, #Politica
Nel giro di pochi giorni il Comune di Sassuolo e poi alcuni partiti politici del reggiano, in occasione di una iniziativa similare avente a che fare con panchine, di gran moda quelle rosse e quelle rainbow, si sono espressi con trionfanti e roboanti comunicati stampa: il primo inaugurando una panchine rossa i cui costi sono stati sostenuti grazie a sponsor [sic], i secondi intestandosi la paternitĂ dell’installazione di una panchina rainbow – sottolineano piĂą volte nel comunicato che non abbiamo pubblicato, “su nostra proposta, ripetiamo, su nostra proposta” – paternitĂ dell’iniziativa.
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Tanto il Comune di Sassuolo come i partiti che rivendicano la paternitĂ dell’iniziativa di San Martino in Rio hanno dimenticato che la propaganda o la fai bene o taci, e se non hai le capacitĂ la lasci fare a chi sa farla, perchĂ© arrivando l’iniziativa di Sassuolo in ritardo sul resto del mondo civilizzato, e la seconda come conseguenza di lotte che stanno facendo altri che sono stati pestati e bullizzati nel silenzio dei partiti che ora si intestano le paternitĂ , ci vorrebe silenzio. Oltre che pudore.
Se poi siamo passati alla politica fatta con le panchine sulle pelle di donne e persone omosessuali, sappiamo che non è cambiato niente: è sempre politica fatta coi piedi.
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(19 giugno 2021)
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