Emilia Romagna, controlli nelle stazioni: due arresti per droga

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di Redazione #EmiliaRomagna twitter@bolognanewsgaia #Cronaca

 

Procedono senza sosta i controlli della Polizia Ferroviaria nelle stazioni dell’Emilia Romagna, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati e alla verifica del rispetto delle prescrizioni vigenti, in materia di contrasto alla diffusione del virus COVID-19.

Nella giornata di ieri, i poliziotti della Squadra di Polizia Giudiziaria, durante un servizio antiborseggio nella stazione Alta Velocità di Bologna Centrale, hanno fermato un sessantenne romagnolo che, alla richiesta dei documenti di identità, ha mostrato eccessivo nervosismo, tanto da indurre gli agenti ad approfondire il controllo.

Nello zaino del viaggiatore sono stati rinvenuti più di due kg di hashish, quantità sufficiente perché fosse tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo è stato temporaneamente posto agli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato stamattina per direttissima.

Sempre ieri, in stazione a Rimini, un servizio congiunto della Polizia Ferroviaria e delle unità cinofile della Polizia Locale ha condotto all’arresto di un altro cittadino romagnolo, di 57 anni, trovato in possesso di quasi trenta grammi di marijuana. Anche per lui sono scattate le manette per detenzione ai fini di spaccio, in attesa di comparire oggi davanti al giudice.

Tutta la sostanza stupefacente rinvenuta nelle due operazioni è stata sequestrata.

Informa un comunicato stampa della Questura di Bologna.

 

(31 ottobre 2020)

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