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domenica, Febbraio 5, 2023

Al Teatro Valli appuntamento con la scrittura di Gianni Celati per “Finalmente Domenica”

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di Redazione Cultura

Ricomincia Finalmente Domenica il 22 Gennaio alle ore 11.00 al Ridotto del Teatro Municipale Valli. Il primo appuntamento del ciclo di incontri, a cura della Fondazione I Teatri, con il sostegno del Credem, sarà “Gianni Celati nel corso del tempo”, con Marco Belpoliti, Ermanno Cavazzoni, Nunzia Palmieri e Jean Talon Sampieri, coordinati da Gino Ruozzi.

L’incontro è in collaborazione con Comune di Reggio Emilia e Biblioteca Panizzi, che custodisce un prezioso fondo con materiali riconducibili agli interessi e all’attività di lavoro svolta da Gianni Celati, uno dei più innovativi e originali scrittori del secondo Novecento.

Dal suo esempio, dal suo entusiasmo e dalle sue riflessioni sono nati altri autori che nell’assieme e nella diversità hanno creato un nuovo modo di intendere la letteratura. Celati, oltre che a Ferrara che considerava la sua patria naturale, era molto legato a Reggio, dove veniva spesso e volentieri a parlare in pubblico e a tenere lezioni (ad es. all’Università del Progetto), e dove aveva diversi e cari amici; infatti ha lasciato tutti i suoi libri (pieni di annotazioni) e i suoi manoscritti alla biblioteca Panizzi.

Si parlerà della sua vita piena di fughe e di spatriamenti; naturalmente dei suoi libri di narrativa (ricordiamo solo La banda dei sospiri, Narratori delle pianure e l’ultimo Costumi degli italiani), delle varie forme di scrittura adottate, diaristica (Verso la foce), di viaggio (Avventure in Africa), teatrale (Recita dell’attore Vecchiatto nel teatro di Rio Saliceto), delle straordinarie riflessioni che hanno accompagnato le sue tante traduzioni e che si ritrovano nelle interviste (umorali e al tempo stesso di alto tenore filosofico) che ha rilasciato nel corso della vita, e da poco raccolte in libro (Il transito mite delle parole).

Con questo incontro si vuole rendere onore ad una personalità non convenzionale e che nelle sue opere continuerà a vivere ed agire su tutti noi lettori.

 

IL FONDO GIANNI CELATI IN BIBLIOTECA PANIZZI

Il Fondo, custodito in Biblioteca Panizzi, comprende la documentazione relativa agli anni Ottanta e Novanta del Novecento, conserva materiali riconducibili agli interessi e all’attività di lavoro svolta in quegli anni da Gianni Celati.

Si tratta di un rilevante patrimonio documentario costituito prevalentemente da materiali manoscritti, agende, quaderni, taccuini, e, in misura consistente, da dattiloscritti e copie di racconti e saggi pubblicati in riviste. Sono inoltre presenti altre tipologie documentarie, tra cui cartoline, carteggi privati e alcuni contratti editoriali.
La maggior parte dei quaderni conservati nel Fondo contiene materiali preparatori per testi narrativi, oltre agli appunti redatti nei viaggi compiuti lungo il Po e all’estero. Spiccano poi gli scritti, riportati sui taccuini di appunti e nei quaderni, preparatori ai film documentari realizzati, riguardanti anche testimonianze di progetti rimasti incompiuti. Infine, assumono particolare rilievo i numerosi materiali che attestano il rapporto di stima e di amicizia tra Luigi Ghirri e Gianni Celati, tra cui scritti editi e inediti dedicati al fotografo emiliano.

Sul sito www.bibliotecapanizzi.it è possibile consultare l’inventario completo del Fondo ed alcuni materiali e schede di approfondimento

 

(21 gennaio 2023)

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