Summer School 2019: il duo Biano – Fujino in concerto nella Rocca dei Boiardo

di Redazione #ReggioEmilia twitter@gaiaitaliacomRE #Scandiano

 

Continuano i concerti della Summer School 2019. Giovedì 5 settembre alle ore 21, nella Sala delle Aquile, appartamento Estense, della Rocca dei Boiardo di Scandiano il duo composto da Alberto Biano, fagotto, e Mari Fujino, pianoforte, eseguirà un concerto moto particolare per una formazione altrettanto rara: musiche di Saint-Saëns Bitsch Tansman e Dutilleux. Come sempre a ingresso gratuito e limitato ai posti disponibili.

Alberto Biano, fagottista italiano, dal 2008 primaparte dell’Orchestra della Svizzera Italiana (OSI), ha studiato presso il Conservatorio di Musica di Rovigo diplomandosi con il massimo dei voti e la lode, presso il Conservatoire de Lausanne (diploma di concerto e diploma di solista con il massimo dei voti, sotto la guida di Alberto Guerra), presso il Conservatoire de Musique di Ginevra (perfezionamento con il R. Birnstingl) e presso la Scuola di Bobbio (perfezionamento con Sergio Azzolini).
È stato membro di diverse orchestre ed ensemble, tra cui l’Orchestre de Chambre de Genève, l’Orchestre de Chambre de Lausanne, la Berner Symphonieorchester, l’Orchestra degli Archi della Scala di Milano, la Sinfonietta de Lausanne, l’Orchestra del Verbier festival, sotto la direzione di Zubin Mehta, James Levine, Wolfgang Sawallisch, Kent Nagano, Yuri Temirkanov.
Nell’ambito della musica antica ha collaborato con Il Giardino Armonico, con cui ha effettuato diverse tournée e ha inciso diversi CD per Decca, mentre con Lorenzo Ghielmi ha registrato in qualità di fagotto continuista i Concerti op. 4 per organo di Händel, ai quali è stato attribuito il diapason d’oro.
Per la musica contemporanea vanta collaborazioni con l’Ensemble Contrechamps di Ginevra.

Mari Fujino è nata a Ishikawa in Giappone, dove a tre anni inizia lo studio del pianoforte con M° R.Kinukawa, M° J Yachie. Nel 1998 si è diplomata a Tokyo presso l’Università della Musica “TO-HO” sotto la guida del M° Izumi Komoriya, e nello stesso anno si trasferisce in Italia. Nel 2002 si è diplomata presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore, sotto la guida del M° Carlo Mazzoli. Nel 2003 si è diplomata al corso triennale di Musica da camera dell’Accademia Pianistica Internazionale di Imola sotto la guida del M° Pier Narciso Masi. Ha seguito inoltre seminari di perfezionamento di pianoforte tenuti dai pianisti Arnaldo Cohen, Tomislav Bainov, Karl-Heinz Kämmerling, e si perfeziona con il M° Pier Narciso Masi e il M° Massimo Neri. E’ stata premiata in diversi concorsi nazionali ed internazionali, sia nella categoria per solista che in quella per musica da camera. Ha suonato il Quarto Concerto di Beethoven come solista con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, in un concerto destinato ai migliori allievi promosso e organizzato dal Conservatorio di Bologna “G. B. Martini”. Ha inoltre eseguito il Concerto Triplo di Beethoven, op. 56, con l’orchestra Amilcare Zanella di Piacenza. Ha suonato al festival Prometeo con l’omonimo quartetto, al Festival di Portogruaro e Festival Chamber Music a Mantova e altri. Ha collaborato quale pianista accompagnatrice in masterclass e corsi musicali, in Italia e negli Stati Uniti, tenuti da docenti di fama quali Ilya Grubert, Oleksandr Semchuk, Sylvie Gazeau, Krzysztof Wegrzyn, Pavel Vernikov, Amiram Ganz, Ivan Rabaglia, Florin Paul, Beatrice Antonioni, Marianne Chen, Natalia Gutman, Danilo Rossi, Antonello Farulli, Felice Cusano, Cristiano Rossi, Hatto Beyerle, Danusha Waskiewicz, Christine Hook, Alberto Bocini, Elvira Spica, Bruno Aprea, Lorenzo Bettini, Fabrizio Meloni, Giovanni Ricucci, Wenzel Fuchs e Guido Corti. Presta inoltre la propria opera come pianista collaboratore per i corsi biennali sperimentali di alta formazione, tenuti presso l’Istituto Pareggiato “Orazio Vecchi” di Modena, nonché per i corsi tenuti del corso di violino Scuola di perfezionamento di Portogruaro e corsi di violino e viola Accademia pianistica internazionale di Imola, oltre a collaborare costantemente con l’Orchestra Haydn di Bolzano. Mari Fujino ha un’intensa attività concertistica sia come solista che in varie formazioni cameristiche, oltre che in collaborazione con vari strumentisti e con cantanti.

Anche quest’anno la Summer School si rivela un importante progetto formativo e praticamente unico nel suo genere che incrementa in modo significativo l’offerta del Peri-Merulo, completando un quadro di attività che abbraccia tutti i dodici mesi dell’anno. Uno sforzo reso possibile dalla scuola mettendo in campo risorse e competenze in uno sforzo corale, grazie anche al sostegno di amministrazioni locali e privati che si dimostrano capaci di una visione illuminata e progettuale della politica culturale, anche in tempi di grandi criticità come sono quelli odierni. A questo contribuiscono i numerosi sponsor del territorio che testimoniano un legame dell’Istituto radicato nella provincia di Reggio, dagli appennini alla pianura passando ovviamente per la città capoluogo: sono Coopservice, Industrial Packaging, Bper Banca, il Rotary Club di Reggio Emilia, il Castello di Sarzano e Reire le realtà imprenditoriali che credono nel valore della Summer School. A questi si aggiungono gli enti e le amministrazioni che da ormai 8 anni collaborano alla realizzazione di un grande appuntamento per le loro comunità: Comune di Reggio Emilia, Comune di Castelnovo ne’ Monti, Comune di Scandiano, Comune di Casina, Comune di Ventasso e la Fondazione Manodori.

 

(04 settembre 2019)

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