Nell’anno 2016, residente a Sant’Ilario d’Enza (RE), si è reso responsabile dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti e falsa attestazione a pubblico ufficiale. Si tratta di un 45enne di origini calabresi. L’uomo nel pomeriggio del 13 dicembre 2016 era stato controllato alla guida di Mercedes CLK e condotto in caserma in quanto sprovvisto di patente di guida. Sottoposto a successivi controlli culminati con la perquisizione de mezzo che conduceva veniva trovato in possesso di oltre 6 chili di marjuana venendo tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
Dopo l’arresto l’uomo è stato sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere dal dicembre 2016 fino al marzo 2017, per poi proseguire in detenzione domiciliare fino al maggio 2017, in attesa della definizione del procedimento giudiziario. A seguito dell’iter processuale, il Tribunale Ordinario di Parma, con sentenza emessa il 25 maggio 2017, definitiva il 29 giugno 2017 lo condannava a 2 anni e 4 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 4.500 euro. Da cui va detratto il periodo già scontato in custodia cautelare in carcere dal 13 dicembre 2016 al 14 marzo 2017 e in detenzione domiciliare dal 15 marzo 2017 al 26 maggio 2017, risultando così una pena residua di 1 anno, 10 mesi e 19 giorni, oltre alla multa. Successivamente, dopo l’emissione dell’ordine di esecuzione con sospensione della pena nel luglio 2017, l’uomo aveva richiesto la misura dell’affidamento ai servizi sociali come misura alternativa alla detenzione, ma la richiesta era stata rigettata. La sentenza è ora divenuta esecutiva, dopo che il Tribunale di sorveglianza di Bologna con ordinanza emessa il 29 gennaio scorso, ha concesso al condannato la misura alternativa della detenzione domiciliare. Per questi motivi, l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma, in data 18 febbraio 2026 ha emesso l’ordine di espiazione presso il domicilio della reclusione di pari a Anni 1 Mesi 10 Giorni 16 oltre al pagamento della multa di 4500 euro.
Il condannato dovrà espiare la pena in regime di detenzione domiciliare, con obbligo di trattenersi in modo continuativo nel luogo del domicilio con autorizzazione all’uscita in determinate fasce orarie. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito l’altro pomeriggio dai Carabinieri della Stazione di Sant’Ilario d’Enza, nel cui comune l’uomo risiede. I militari, quindi, hanno rintracciato l’uomo, lo hanno arrestato ed hanno dato esecuzione al provvedimento accompagnando il 45enne presso la propria abitazione per l’espiazione della pena.
La verità e il senso della vita nella cura delle relazioni
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(28 febbraio 2026)
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