PubblicitàErickson 2023
PubblicitàLenovo
HomeAgricolturaGestione del rischio in agricoltura, cala drasticamente Il contributo per le polizze...

Gestione del rischio in agricoltura, cala drasticamente Il contributo per le polizze assicurative agevolate: dal 70% al 40%

Pubblicità
GAIAITALIA.COM REGGIO EMILIA NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

“Il recente Decreto Ministeriale del Dicastero agricolo che abbassa la percentuale del contributo per la stipula delle polizze agevolate, porterà le aziende agricole a non assicurarsi perché semplicemente non potranno più permettersi di sostenere i costi”.

Lo rileva con disappunto Cia- agricoltori italiani a seguito della pubblicazione della norma che porta l’aliquota agevolata per le assicurazioni agricole dal 70% al 40%. L’approvazione del Decreto è arrivata nel pomeriggio del 21 novembre, una doccia fredda dopo che l’intero sistema Cia si era mobilitato. Il presidente nazionale della Confederazione, Cristiano Fini, aveva infatti inviato una lettera al ministro dell’agricoltura, Francesco Lollobrigida, in cui dichiarava la sua preoccupazione per il mancato stanziamento delle risorse necessarie e una riduzione dell’aliquota prevista. Dopo due annate agrarie difficilissime, con la produttività e i redditi delle aziende letteralmente in balia di aventi climatici di natura catastrofale, il presidente Stefano Francia aveva chiesto “di garantire il sostegno del 70% per il 2023 e le annate precedenti, perché senza questa agevolazione non riuscirebbero sostenere i costi necessari alla gestione del rischio”. Richieste che non sono state accolte, almeno per il momento, dal Ministero e che avranno pesanti ripercussioni sulla tenuta dell’economia agricola.

LEGGI ANCHE

Deruba un uomo e poi pretende soldi e un orologio per restituire la refurtiva: 27enne denunciato

Avrebbe avvicinato la vittima di un furto all’interno di un locale pubblico condizionando la restituzione dei beni e...

“Una scelta completamente in “controtendenza” e grave a fronte di cambiamenti climatici in atto – commenta Francia  – dove non viene sostenuta con tutte le risorse possibili proprio la sovranità alimentare e il nostro Made in Italy. Quest’anno se non ci fosse stato lo strumento assicurativo a parziale garanzia del reddito, la situazione sarebbe stata peggiore. Ora il rischio sarà quasi totalmente a carico delle aziende perché le polizze, già onerose con il contributo del 70%, diventeranno veramente proibitive”. La norma tuttavia lascia uno spiraglio perché specifica che “A fronte di eventuali riassegnazioni, la percentuale di contribuzione pubblica potrà essere integrata sino alla concorrenza del massimale previsto dal Pgra (Piano gestione rischi in agricoltura) 2023″..

“La nostra associazione – conclude Francia – lavorerà proprio per ottenere quelle riassegnazioni che potrebbero fare la differenza tra la tenuta dell’agricoltura e il progressivo abbandono di altre importanti patrimoni agricoli”.

 

LEGGI ANCHE

Grandine e vento devastano le campagne. Cia Reggio: “Nuovo durissimo colpo all’agricoltura”

Non c'è pace per l'agricoltura reggiana. Dopo la drammatica ondata di maltempo dei giorni scorsi, che ha lasciato...

(22 novembre 2023)

©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 



Reggio nell'Emilia
cielo coperto
27.9 ° C
27.9 °
25.9 °
66%
3.2m/s
100%
Mar
29 °
Mer
30 °
Gio
30 °
Ven
30 °
Sab
33 °
Pubblicità