“Abbiamo salutato poche ore fa la Principessa del Galles che ha scelto Reggio Emilia per una breve ma intensa visita nella nostra cittĂ . L’abbiamo salutata ma soprattutto l’abbiamo ringraziata perchĂ©, con grazia ed eleganza, ha mostrato curiositĂ , interesse, competenza e autentico stupore verso Reggio Children e il Reggio Emilia Approach”, lo scrive il Sindaco Massari in una nota stampa inviata in redazione. “L’attenzione mediatica e il clamore che la Principessa Catherine ha portato, hanno rappresentato per una cittĂ di medie dimensioni una fuga dall’ordinario, un’opportunitĂ e una responsabilitĂ ”, continua la nota.
“Era necessario che il rispetto del protocollo e delle misure di sicurezza fosse garantito e che, con sobrietĂ , tutto concorresse a permettere ad una figura di rilievo internazionale di avvicinarsi a questa esperienza con autenticitĂ e tranquillitĂ . Era fondamentale che tutta la comunitĂ rispondesse positivamente. Si è trattato di una sfida rilevante e penso di poter dire che tutta la cittĂ si è dimostrata all’altezza.
E’ dunque con sincera ammirazione che voglio ringraziare l’assessora alle politiche educative Marwa Mahmoud, i dirigenti e tutte le operatrici e gli operatori di Istituzione scuole e nidi d’infanzia, Reggio Children srl, Fondazione Reggio Children che hanno lavorato mesi alla preparazione di questi due giorni, tutte le operatrici e gli operatori dei servizi del Comune, le forze dell’ordine, le volontarie e i volontari, tutta la cittadinanza che ha risposto con calore ad una chiamata tanto inattesa quanto gradita”.
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“Grazie alla visita della Principessa del Galles” afferma Massari “Reggio Emilia è all’attenzione di tutti, in tutto il mondo, per quella ricchezza straordinaria che è rappresentata dal nostro modo di accompagnare bambine e bambini assecondandone la creativitĂ , rispettandone i diritti, stimolandone relazioni e cittadinanza attiva, fin dai primi giorni di vita. In una quotidianitĂ contrassegnata da violenza e conflitti la visita di una persona tanto popolare che decide di dedicare impegno all’educazione di bambine e bambini ci restituisce speranza ed energia, ci conforta nel continuare ad investire in quello che per noi è e rimane un fondamento del vivere comune. Ripartiamo dai bambini, dai loro cento linguaggi, dalla partecipazione di tutti alla loro crescita.
“Per educare un bambino non bastano i genitori, serve la comunitĂ ” ha detto la Principessa durante il colloquio che abbiamo avuto in Municipio. Attraverso il Reggio Emilia Approach – che idealmente cerchiamo di estendere dall’educazione a tutti gli ambiti della vita pubblica – crediamo di aver sempre perseguito questo obiettivo. Oggi la visita della Principessa Catherine” – chiude la nota di Massari, “icona di stile ma anche di impegno, cultura e intelligenza, ci gratifica ma soprattutto rinnova il nostro impegno ad essere custodi e divulgatori di un pensiero che può davvero cambiare il mondo. Partendo, appunto, da bambine e bambini”.
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(14 maggio 2026)
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