di G.G., #Lopinione
Il vero sindaco si vede nel momento in cui bisogna occuparsi di cose importanti ed essendo la priorità il sonno (delle priorità altre abbiamo parlato qui, e tutto tace, fino ad oggi), tocca multare chi il sonno degli altri lo impedisce. Non parliamo del sonno della ragione, che è uno stato e non una priorità, ma del sonno decretato per ordinanza sindacale dal sindaco-sceriffo di Casalgrande.
Spazio Gerra. Al via l’estate “tra pop e popolare” con 12 serate musicali
Al via allo Spazio Gerra la rassegna “Tra pop e popolare. Un giro non solo di Jazz 26”... →
L’ordinanza che Salvaguardava il dormire dei cittadini di Salvaterra avveniva nell’agosto scorso, ed informava che dal “31 luglio al 31 ottobre, dalle 1 alle 6 del mattino, sarà proibito consumare alimenti e bevande sulla pubblica via; sarà vietato stazionare sulla pubblica via nell’area interessata dal provvedimento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso alle attività commerciali e alle abitazioni private; ci sarà anche il divieto di assembramento in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Per i trasgressori saranno previste multe dai 25 ai 500 euro”.
Essendo in anticipo, e quindi trasgressori, i colpevoli hanno mangiato in strada prima del 31 ottobre, pur se all’interno della loro auto, sotto finestre proibite. “Un erbazzone ciascuno, mangiato in macchina”, è il triste racconto. Un erbazzone costato carissimo: “250 euro. Assurdo” , come incazzerecciamente informano i multati: quattro ragazzi e una ragazza tra i 19 e i 21 anni, perché trasgressori dell’augusta ordinanza sindacale che decide che si debba dormire tranquilli fino al 31 ottobre (dal 1° novembre, feste a tutta birra?).
Secondo il racconto fornito dai ragazzi, l’erbazzone era stato comprato prima dell’alba al Forno del Borgo di via Reverberi 37 a Salvaterra, e consumato in proibito loculo, dicasi sotto le finestre di una delle famiglie che da anni fanno i conti con assembramenti in piena notte formati da frotte di giovani che si fermano per un pezzo di erbazzone, che è il momento in cui maledici la tradizione, oltre a renderti conto di chi hai votato.
La sanità emiliana perde Antonella Messori, il cordoglio della Provincia
La Provincia di Reggio Emilia esprime cordoglio per la scomparsa della dottoressa Antonella Messori, figura di grande rilievo... →
Il quotidiano Gazzetta di Reggio pubblica un video nel quale il Sindaco di Casalgrande, o delle priorità assolute, racconta i perché e i percome.
(7 ottobre 2021)
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

