PubblicitàErickson 2023
PubblicitàLenovo
HomeCasalgrandeCasalgrande. Mangiare in strada "Raus!": 250 euro di multa. Più il prezzo...

Casalgrande. Mangiare in strada “Raus!”: 250 euro di multa. Più il prezzo dell’erbazzone

Pubblicità
GAIAITALIA.COM REGGIO EMILIA NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

di G.G., #Lopinione

Il vero sindaco si vede nel momento in cui bisogna occuparsi di cose importanti ed essendo la priorità il sonno (delle priorità altre abbiamo parlato qui, e tutto tace, fino ad oggi), tocca multare chi il sonno degli altri lo impedisce. Non parliamo del sonno della ragione, che è uno stato e non una priorità, ma del sonno decretato per ordinanza sindacale dal sindaco-sceriffo di Casalgrande.

LEGGI ANCHE

28 Aprile: Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro. La prevenzione dei tumori professionali al centro delle iniziative regionali

In occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, che si celebra ogni anno...

L’ordinanza che Salvaguardava il dormire dei cittadini di Salvaterra avveniva nell’agosto scorso, ed informava che dal “31 luglio al 31 ottobre, dalle 1 alle 6 del mattino, sarà proibito consumare alimenti e bevande sulla pubblica via; sarà vietato stazionare sulla pubblica via nell’area interessata dal provvedimento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso alle attività commerciali e alle abitazioni private; ci sarà anche il divieto di assembramento in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Per i trasgressori saranno previste multe dai 25 ai 500 euro”.

Essendo in anticipo, e quindi trasgressori, i colpevoli hanno mangiato in strada prima del 31 ottobre, pur se all’interno della loro auto, sotto finestre proibite. “Un erbazzone ciascuno, mangiato in macchina”, è il triste racconto. Un erbazzone costato carissimo: “250 euro. Assurdo” , come incazzerecciamente informano i multati: quattro ragazzi e una ragazza tra i 19 e i 21 anni, perché trasgressori dell’augusta ordinanza sindacale che decide che si debba dormire tranquilli fino al 31 ottobre (dal 1° novembre, feste a tutta birra?).

Secondo il racconto fornito dai ragazzi, l’erbazzone era stato comprato prima dell’alba al Forno del Borgo di via Reverberi 37 a Salvaterra, e consumato in proibito loculo, dicasi sotto le finestre di una delle famiglie che da anni fanno i conti con assembramenti in piena notte formati da frotte di giovani che si fermano per un pezzo di erbazzone, che è il momento in cui maledici la tradizione, oltre a renderti conto di chi hai votato.

LEGGI ANCHE

Si cerca di regolare questioni sentimentali con una mannaia davanti a scuola: denunciato un minorenne

L’altra mattina un grave episodio di tensione ha interessato un istituto scolastico del reggiano, rendendo necessario l’intervento immediato...

Il quotidiano Gazzetta di Reggio pubblica un video nel quale il Sindaco di Casalgrande, o delle priorità assolute, racconta i perché e i percome.

 

(7 ottobre 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 

 

 



Reggio nell'Emilia
nubi sparse
11.2 ° C
12.5 °
11.2 °
87 %
1.9kmh
80 %
Mer
20 °
Gio
17 °
Ven
18 °
Sab
21 °
Dom
22 °
Pubblicità