Reggio Emilia si candida a diventare Capitale europea del volontariato 2028. Forte di una storia che da generazioni identifica la città come una delle esperienze più vive e radicate di partecipazione civica e solidarietà diffusa, il Comune di Reggio Emilia ha deciso di avviare un percorso condiviso con il territorio per riflettere sul significato contemporaneo del volontariato e sul valore del tempo donato alla collettività. Un confronto che, al di là dell’esito della candidatura, rappresenta un’occasione preziosa per rafforzare il sistema territoriale del volontariato, valorizzando una tradizione che continua a rinnovarsi attraverso migliaia di cittadini, associazioni e realtà impegnate quotidianamente nella cura della comunità.
Per avviare questo percorso collettivo di riflessione, il Comune di Reggio Emilia, insieme a Csv Emilia e Fondazione E35, invita tutte le realtà territoriali impegnate in azioni di volontariato a partecipare al confronto per condividere il proprio punto di vista. A tal fine giovedì 7 maggio, al Centro sociale Orologio si è tenuto il primo di una serie di appuntamenti dedicati al coinvolgimento del territorio, un incontro che ha coinvolto oltre 90 partecipanti e ha dato il via a un percorso programmatico per rafforzare il sistema del volontariato locale.
“La candidatura a Capitale europea del volontariato – afferma l’assessore alla Cura della città Davide Prandi – vuole riconoscere e valorizzare ciò che migliaia di volontari costruiscono ogni giorno nella nostra città. Reggio Emilia è capitale del volontariato da generazioni e generazioni: un popolo che continua questa opera silenziosa di cura, partecipazione e responsabilità collettiva.
Strappa una catenina durante il Festival “Elrow Town” di Reggio Emilia: arrestato alla RCF Arena
Un fine settimana di musica e festa si è trasformato in un pomeriggio di tensione alla RCF Arena... →
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha più volte ricordato come il volontariato rappresenti un presidio di umanità, democrazia e coesione sociale, capace di tenere unite le comunità anche nei momenti più difficili. È esattamente ciò che accade a Reggio Emilia: una rete viva che intercetta bisogni, costruisce relazioni, genera fiducia e rende più forte il nostro territorio.
Questa candidatura non appartiene a un’istituzione, ma a tutte le associazioni, ai volontari e alle persone che ogni giorno dedicano tempo ed energie agli altri, contribuendo concretamente a costruire una città che cura”.
A questo primo incontro di avvio del percorso hanno partecipato anche Lucia Piacentini e Arnaldo Conforti, rispettivamente presidente e direttore di Csv Emilia, e Giulia Bassi di Fondazione E35.
In città sono oltre 400 i soggetti iscritti al Runts, il Registro unico nazionale del Terzo settore, che comprende organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e cooperative sociali. Ma il panorama del volontariato locale è molto più ampio, se si considera che a questi numeri si aggiungono tutte le realtà del mondo sportivo, le organizzazioni informali, le Consulte territoriali e le associazioni registrate sotto sedi nazionali.
Cavriago, 220mila euro per la messa in sicurezza del ponte sul Rio Quaresimo
Prenderanno il via lunedì 8 giugno i lavori di messa in sicurezza del ponte sul torrente Quaresimo lungo... →
Il volontariato reggiano si distingue inoltre per la pluralità degli ambiti in cui opera: sanità e assistenza socio-sanitaria, welfare, emergenza e soccorso, cultura, educazione, solidarietà internazionale, diritti e cittadinanza, giovani, ambiente e animali, sport, tempo libero e animazione territoriale. Tutte le realtà del mondo del volontariato – dal sociale all’ambientale, dallo sportivo al culturale – sono chiamate a contribuire a questo percorso collettivo che punta a valorizzare una delle identità più profonde della città. Per partecipare al percorso che da qui a ottobre 2026 porterà alla candidatura ufficiale di Reggio Emilia è possibile scrivere a: re.capitale.europea.volontariato@comune.re.it.
(9 maggio 2026)
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata



