Fermato alla guida della propria autovettura in occasione di un controllo stradale, dai carabinieri della tenenza di Scandiano, durante le procedure di identificazione manifestava un atteggiamento sospetto inducendo i militari ad approfondire i controlli. L’esito degli approfondimenti portava i carabinieri a rinvenire in varie parti dell’abitacolo armi bianche tra cui tre cutter lunghi sui 20 cm, un coltello di colore lungo 15 cm di cui 7 circa di lama, un martello con impugnatura in gomma lungo 29 cm e un martello con impugnatura in legno lungo 32 centimetri.
Nel corso degli accertamenti, i militari scandianesi, verificavano che l’uomo, era gravato dall’Avviso Orale, emesso dal Questore di Reggio Emilia, relativamente al quale veniva disposto finanche il divieto assoluto di possedere armi o strumenti con capacità offensive di qualsiasi genere. Per questi motivi con le accuse di porto di armi od oggetti atti ad offendere, e violazione delle prescrizioni alla misura dell’avviso orale i carabinieri della tenenza di Scandiano hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, un 42enne residente in un comune della bassa reggiana.
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Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.
E’ successo l’altro ieri pomeriggio intorno alle 16.00, quando i militari della tenenza di Scandiano, nello svolgimento di un servizio perlustrativo, in via Via Bosco, a Scandiano, fermavano un’autovettura, procedendo al controllo. Alla guida un uomo di 42 anni, che alla vista dei militari, manifestava subito uno starno atteggiamento, destando sospetto nei militari operanti, i quali decidevano di approfondire il controllo all’abitacolo dell’autovettura.
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(15 gennaio 2024)
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